La bibbia della traduzione corrente, versione 2008, non solo è da abolire, ma è da mettere al bando e possibilmente bruciare.
messainlatino.itInformatore Biblico. “Un quiz per i Vescovi da una voce nel deserto” - MiL - Messainlatino.it
Trascorsa ormai una settimana dalla pubblicazione del mio libro La Bibbia come Dio comanda – Le Sacre Scritture tradotte o tradite?, che pone interrogativi documentati e verificabili sulla traduzione CEI 2008 e sul Lezionario attualmente in uso, desidero rivolgere alla Conferenza Episcopale Italiana tre domande essenziali. Non si tratta di polemica fine a sé stessa, ma di un servizio alla verità della Parola di Dio, che nella Chiesa non può essere oggetto di silenzio, omissione o interpretazione riduttiva.
Non a caso, proprio recentemente il Santo Padre ha dedicato una catechesi del mercoledì alla costituzione dogmatica Dei Verbum del Concilio Vaticano II, richiamando con forza il dovere della Chiesa di custodire, trasmettere e annunciare fedelmente la Parola di Dio. Alla luce di questo richiamo magisteriale, le domande che seguono non appaiono secondarie, ma strettamente connesse alla missione stessa della Chiesa.
Prima domanda – ai vescovi (anche emeriti) che approvarono la Bibbia …
Le risposte che chiede l'investigatore biblico, non le riceverà mai. Il perché è semplice: la mandria di modernisti, massoni, atei, comunisti, ecc, ecc, che nel tempo ha okkupato la chiesa obbedisce al mandato, ormai arcinoto, che programmava nuove traduzioni bibliche al fine di cambiare la morale, la dottrina, la fede dei cattolici. Semplice!
Soluzione? Studiare in prima persona su fonti affidabili.
Seppure la troviamo in tutte le salse, l'unica versione da utilizzare è la Ricciotti. Punto.